Le cose da NON fare sui social

Ci dimentichiamo molto spesso di raccontare le cose da non fare sui social, quei piccoli comportamenti, a volte anche involontari, che danneggiano

Quando parliamo di social raccontiamo sempre quali sono le cose da fare per avere una strategia marketing che porti buoni risultati; ci dimentichiamo molto spesso però di raccontare anche le cose da non fare sui social, quei piccoli comportamenti, a volte anche involontari, che danneggiano la nostra immagine e nei casi peggiori anche tutta la nostra strategia marketing.

Facciamo allora un ripasso delle cose che assolutamente bisogna evitare di fare quando si lavora sui social network.

Scrivere post senza una strategia
Se nel mondo del lavoro esistono figure come gli esperti di comunicazione e di marketing, e se queste figure vengono pagate anche profumatamente dai brand di successo, è perché una strategia di marketing non si improvvisa. Ogni post deve avere un obiettivo, meglio se coordinato in un piano editoriale con obiettivi ancora più specifici e i post a caso non fanno bene all’identità della vostra azienda.

Diventare troppo personali
Il limite è molto sottile; pensate a Chiara Ferragni e ai suoi post con il figlio Leo, sono post molto personali ma quasi sempre condivisibili da tutti, soprattutto perché la Ferragni è ormai un personaggio pubblico e la sua vita è sempre sotto i riflettori. Anche lei però evita accuratamente alcuni argomenti più sensibili e personali di altri: politica, soldi, vita quotidiana “normale”. Quindi scegliete bene gli aspetti che volete raccontare di voi sui social e tutto il resto tenetelo per voi.

Postare troppo o troppo poco

La quantità di contenuti da pubblicare è sempre una variabile molto delicata; come al solito dipende dal nostro target. Se si posta troppo poco il pubblico finisce per dimenticarsi di noi, se si pubblica troppo senza dire niente si genera solo un effetto noia. La giusta misura va trovata in base alle reazioni e alla partecipazione.

Cancellare i commenti scomodi
A meno che siano gratuitamente offensivi, i post e le recensioni negative vanno lasciati e affrontati come occasioni per spiegare meglio la nostra professionalità. Molto spesso le critiche ci fanno arrabbiare, le prendiamo come attacchi personali, e invece le dobbiamo vedere come un’opportunità per raccontare le nostre scelte, correggere le cose che non vanno e cercare comunque di salvare il rapporto con il cliente critico.

Non usare gli strumenti di marketing
Tutti i social network ci forniscono strumenti come gli hashtag e la geolocalizzazione in grado di espandere il nostro pubblico e renderci visibili anche a chi non ci conosce. Come al solito non vanno usati a caso, altrimenti sono inutili, ma posizionati strategicamente secondo il social che si sta utilizzando.

Related Posts

Leave a reply



Iscriviti alla nostra newsletter!