La reception del centro estetico: accoglienza e sorrisi

Come è organizzata la reception del tuo centro estetico? Hai del personale dedicato o fai personalmente l’accoglienza?

Come organizzare la reception del centro esteticoCome è organizzata la reception del tuo centro estetico? Hai del personale dedicato o fai personalmente l’accoglienza? In entrambe i casi la reception è il primo e l’ultimo punto di contatto con il cliente e deve essere organizzato alla perfezione, per offrire a chi entra un sorriso e un servizio ottimo fin dal primo momento.

Dal punto di vista del cliente, un’accoglienza piacevole aggiunge valore al trattamento e al tempo passato nel centro estetico, perciò cerchiamo di migliorare questa esperienza, rendendo più comodo e ben speso il tempo passato a chiedere informazioni o aspettare il proprio appuntamento.

Per migliorare l’accoglienza è necessario mettersi nei panni dei clienti, e immaginare alla prima impressione che si può avere quando si entra nel centro estetico; gli elementi che saltano subito agli occhi sono l’arredamento, la luce, la pulizia, lo stile, ma anche la completezza delle informazioni esposte e il contatto diretto.

La prima impressione influenza anche la qualità percepita del servizio offerto. Mettiti nei panni dei tuoi clienti per un momento e pensa all’ultima volta che sei andato in un salone o spa. Come ti ha fatto sentire l’area della reception del centro estetico? È stata un’esperienza sgradevole? È andato tutto liscio, o ti sentivi come se il personale ti avesse abbandonato?

Anche se per alcune di voi potranno sembrare cose ovvie ecco dunque una lista di cose da controllare nell’organizzazione della propria reception.

Evitate la barriera del desk: di solito funziona nei luoghi in cui si vogliono mantenere le distanze ma nel centro estetico non è il tipo di relazione che si vuole instaurare. Optate per un piccolo tavolino per la cassa e gli appuntamenti.

Fate in modo che il momento dei saluti sia anche il momento del feedback, chiedete come è andata, se ci sono stati problemi e fatevi segnalare le cose piacevoli (e non scordate di fissare un ulteriore appuntamento).

Organizzate un angolo per la vendita al dettaglio che risponda alle tecniche del visual merchandising e che sappia attirare anche all’acquisto di impulso.

Infine allenate il vostro staff all’accoglienza: decidete insieme una lista di cose da fare in modo che entrino nelle abitudini di tutte (per esempio  feedback, consigli su cura domiciliare, proposta prodotti, appuntamento, saluti).

 

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