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Post sponsorizzati sui social network: quanto si guadagna?

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Quante persone famose seguite sui social network? E quanto guadagnano queste persone dai vostri like? Parecchio.

L’Economist ha recentemente pubblicato alcuni grafici che illustrano quanto guadagna un influencer con un semplice post sponsorizzato su un social network; i dati sono stati forniti da Captiv8 , una società che mette in contatto le aziende e le star dei social.

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Per fare qualche esempio ecco i numeri di cui stiamo parlando: un utente che ha dai tre ai milioni a sette milioni di seguaci può guadagnare 187.500 $ (circa 170.000 euro) per un post su Youtube, $ 75.000 (69.000 euro) per un post su Instagram o Snapchat e solo $ 30.000 (27.000 euro) per un post su Twitter. Se invece i follower sono tra i 50.000 a 500.000, i guadagni si abbassano a $ 2.500 (2.300 euro)per YouTube, $ 1.000 (917 euro) per Instagram o Snapchat e $ 400 (366 euro) per Twitter.

Meravigliati? Si, fate bene, ma sappiate anche che il settore è in rapida crescita: i post sponsorizzati da gennaio 2016 sono stati più di 200.000 messaggi al mese su Instagram, il loro numero è in continuo aumento, e riconoscerli non è poi così facile. Dovrebbero essere infatti etichettati con l’hashtag “#ad”, “#sp” o “#sponsored”, ma sempre più spesso i personaggi che le pubblicano dimenticano questi hashtag, scordandosi quindi di avvisarci che l’azienda di quel prodotto che indossano o che li ha aiutati tanto a mantenersi in forma, li paga profumatamente per fare pubblicità.

Negli Stati Uniti l’organizzazione no profit che si occupa della tutela dei consumatori in materia di pubblicità, la Truth In Advertising si sta già muovendo con azioni contro i supervip che non segnalano le sponsorizzazioni(il New York Times ci racconta già dell’inchiesta partita su alcuni post delle Kardashian); non sappiamo se esistano casi analoghi in Italia: abbiamo scandagliato i siti di AGCOM (il garante per le comunicazioni), UPA (l’associazione Utenti Pubblicità Associati) e IAB (Interactive Advertising Bureau) ma ancora niente, vi terremo informati non appena sarà pubblicato qualcosa.

  1. […] Non fate troppa pubblicità ai marchi esterni, sia che siano cosmetici, sia software, sia macchinari; è vero che rappresentano una parte importante del lavoro dell’estetista, ma non hanno bisogno di pubblicità gratuita. Se invece avete un bel numero di follower e volete farlo fruttare potete offrire dei post sponsorizzati (i numeri e le cifre delle sponsorizzazioni li trovate nell’articolo della settimana scorsa). […]

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